Ho il cuore che batte a mille e i suo battiti riempiono questo silenzio che la notte mi ha appiccicato tutto intorno.
Faccio fatica a dormire, nonostante una pesante giornata di lavoro.
Faccio fatica a chiudere gli occhi, anche se vorrei precipitarmi in un lungo sonno ristoratore.
Faccio fatica a pensare, anche se vorrei poter cancellare tutto quanto mi passa per la testa.
Ho il cuore che batte a mille e mi crogiolo del suo rumore, che almeno mi fa un po’ compagnia.
Non me la passo molto bene, ultimamente, lo so, e me ne rendo conto a malincuore, ma mi conosco, sono fatto cosi, sorrido anche se vorrei piangere, e non voglio piangere…. non me lo posso permettere.
Resto qui, nella penombra della mia stanza da letto e vedo la figura di Angela nascosta tra le coperte, sento il suo respiro, sento il suo calore, e ci trovo rifugio, chiudo gli occhi e mi nascondo in lei.
Sono fortunato, sono stato fortunato nella mia vita, non mi posso lamentare di certo e sorrido mentre penso a quello che è stato il mio passato con la donna che mi ha illuminato l’esistenza.
Ho il cuore che batte a mille mentre penso a lei, mentre la ritrovo nei miei ricordi, mentre la rivedo.. come se la rivedessi per la prima volta, ogni giorno, ogni momento.
Mi piace che ci sia, che sia qui con me..
Io non sono perfetto, non lo sono mai stato, e mi rendo conto che a volte non riesco a frenare la mia impulsività, non riesco a frenare la valanga di parole che mi butto attorno senza fare tanti complimenti, non riesco a contenere la mia poca diplomazia.
Dovrei misurare questo mio essere quel che sono, e forse a volte esagero anche un po’, quando mi accendo come se dovessi prendere fuoco, quando affronto di petto le situazioni mettendomi a polemizzare su tutto e su tutti.
Ho il cuore che batte a mille e questo mi fa sentire vivo, mi fa sentire importante, mi fa sentire bene, anche se è difficile da dire, soprattutto ultimamente, e il fatto che me ne stia qui nascosto nelle pieghe di questa notte che non sembra passare mai, mi fa capire che nonostante tutto io sono orgoglioso di quello che ho fatto del mio vivere quotidiano.
Nel buio della stanza metto assieme le mille tessere che compongono la mia vita, e con sorpresa, scopro che la componente principale che mi porta ad essere quel che sono è quel vagone di amore che me l’ha resa cosi piacevole, amore contraccambiato totalmente, dalla donna della mia vita, e dai miei splendidi figli.
Sento che le lacrime corrono verso gli occhi come se volessero scappare, trattengo il respiro e in silenzio faccio in modo che il mio respiro diventi anche il suo.
Mi scaldo del suo calore e lo indosso come se non dovessi togliermelo più.
Mi faccio più vicino che posso e con le mani le accarezzo il corpo, le sfioro i capelli, e intreccio la mia figura con la sua.
Ho il cuore che batte a mille, non riesco a dormire e non posso fare a meno di frenare i pensieri che mi si accavallano nella mente, ma non me ne faccio un problema, rivivo quel che sono e rivivo quel che sono stato.
Se non riesco a dormire, vorrà dire che lo vivo davvero intensamente, questo mio momento così incasinato.




















