Guardo il mondo fuori, nascosto dal buio della notte, lo guardo ma non lo vedo, sono troppo preso a rincorrere quei pensieri che mi stanno rendendo difficile persino il dormire.
Lo so, sono consapevole che non devo lasciarmi sopraffare da tutto questo, ma è difficile anche solo trovare un attimo di serenità, non mi riesco a controllare, faccio finta che tutto vada bene, ma effettivamente dentro mi sento andare a rotoli.
Ho provato a nascondermi tra le pieghe di questa notte d’inverno, una notte quasi atipica tanto è limpida e mite, la temperatura in effetti è quasi gradevole, e sono le dieci passate.
Ho provato a cercare di offuscare questa strana sensazione che mi sta togliendo persino il fiato, faccio di tutto per scacciarla, ma più ci provo… più mi rendo conto che non ce la faccio.
Ho provato ad ascoltare se il silenzio di questa notte mi può portare quel soffio di lucidità che mi manca, ma mi accorgo che forse pretendo troppo, che forse le mie aspettative vanno al di là della più logica conclusione.
Su questo diario ho scritto una delle pagine più “pesanti” che mi hanno intralciato il vivere quotidiano, e rileggendole ho capito che avrei potuto essere molto, molto più cattivo, con quello che mi capita, con la vita… con me stesso.
Mi hanno fatto molto piacere i commenti che mi spronano ad affrontare il tutto con la massima serenità, mi hanno fatto molto piacere perché, anche se a combattere questa battaglia sono da solo.. forse forse.. non sono solo del tutto.
Mi guardo attorno e cerco di ricordare tutte le belle parole che ho letto e che mi sono state regalate, che sono state scritte per darmi quell’appoggio di cui ho bisogno, parole che ho letto con gli occhi offuscati da un velo sottile di lacrime.
Mi sento davvero molto vulnerabile in questo momento, quasi non mi riconosco, mi guardo allo specchio e vedo un volto che non mi appartiene, e se cerco di indagare oltre, mi spaventa trovare nient’altro che il vuoto.
E’ un ostacolo che la vita mi ha presentato e che ha scavato una profonda ferita in questo mio animo semplice…
E’ un ostacolo che mi ha messo parecchio in difficoltà, cogliendomi totalmente alla sprovvista, impreparato e vulnerabile…
E’ un ostacolo che ogni notte si insinua nella mia testa e che mi impedisce di accantonare i pensieri, ma è un ostacolo che comunque e in qualsiasi modo devo superare.
Non posso farmi mettere alle corde, non posso vivere in questo modo, non ce la faccio..
Devo cercarla quella forza che ho dentro di me, devo trovarlo quel coraggio che mi serve, devo farcela…
Anche io ho il diritto di tornare a sorridere, nonostante tutto.

Ciao Silvio,
devi sapere che nei giorni passati il mio computer è andato KO.
L’ho fatto riparare e mi è venuta una bella spesa.
Oltretutto è andato perduta l’intervista che avevo fatto al papà di Mariateresa e 50 di pagine di un mio romanzo in corso d’opera.
Solo oggi posso risponderti.
Volevo dirti una cosa molto semplice: non disperarti, vedrai che tutto si risolve.
Anzi, un giorno vedrai questo periodo, che ora ti sembra drammatico, come un periodo di passaggio da un modo di vivere ad un’altro, migliore ovviamente, e più vero.
La cosa più importante è la salute, veramente, tutto il resto viene in secondo piano.
Quindi forza, vedrai che presto arriveranno novità, buone novità …
Ah, dimenticavo di firmarmi, prima.
Come avrai capito sono Daniele D’Alfian.
Coraggio Silvio…ricorda quando mi rincuoravi nei miei momenti piu’ bui, ed io dicevo che non ce l’avrei mai fatta…ce l’ho fatta invece…e una parte di quella forza me l’hai data proprio tu! Io ho tanta fiducia in te…e sto aspettando solo il momento in cui tu scriverai la tua risalita alla vittoria, e so che questo succedera’ presto. Ti voglio bene….Terry.
Ciao Daniele.. mi chiedevo in effetti che fine avevi fatto. Non pensavo infatti che il cambio di indirizzo, per quanto riguarda il mio blog, avesse potuto “spiazzarti”… Mi dispiace leggere delle tue disavventure col computer, credimi, ne sono davvero qualcosa. E’ dura veder svanire tutto quanto si è riversato in una “macchina” (perchè dopotutto.. sempre di macchina trattasi) e vederselo “fregare” cosi meschinamente.
Ma spero che non sia davvero andato tutto perso….. Ogni tanto, fatti un “signor backup”… può metterti
un poco più di tranquillità…. a volte funziona sai??
Mi fa piacere leggere tue notizie.. e ti ringrazio per l’incoraggiamento che anche tu, come tantissimi altri, mi dai. Ce la sto mettendo tutta.. ma resta comunque dura. Ho anche io una “buona” visione per quello che potrà capitarmi.. ma per ora è solo una “vaga illusione” di quello che potrà accadere.
Vediamo… per ora.. ben tornato.. e… vedi di “ricostruire” l’intervista con il Gino… Non può mancare
su queste mie pagine! A presto..
Ciao Terry.. sono davvero lusingato da quello che mi scrivi…. Non credevo di essere cosi importante, sono io… quello di sempre… E se davvero ti sono stato di immenso aiuto.. beh.. non può che farmi piacere, forse perchè cerco sempre di essere presente.. quando serve che io ci sia….
Grazie mille anche a te per le bellissime parole che mi dici.. e per l’incoraggiamento che mi infondi… è dura.. molto dura.. ma sono grande no? Vediamo se davvero me la cavo? Un bacione…
è difficile…tutto sembra confuso… non si sa da dove coninciare….poi poco a poco la nebbia si dirada e torna a splendere il sole. un abbraccio anto